Collegando Google Drive, i file e le cartelle che scegli tu, uno per uno, si sincronizzano con la base di conoscenza del tuo agente (Manuale 21 · Base di conoscenza) — l’agente li usa esattamente come un documento che avresti caricato a mano, con lo strumento «Cerca nei documenti» che usa già oggi.
Questa integrazione è diversa dalle altre in due modi:
- Non aggiunge alcun nuovo strumento all’agente: non serve, perché l’agente sa già cercare nei documenti — Drive cambia solo da dove arrivano alcuni di quei documenti.
- Due azioni del pannello (paragrafo 5) — «Carica file» e «Crea cartella» — esistono nel catalogo ma oggi sono davvero inattive, non solo spente: hanno bisogno di un permesso aggiuntivo di Google che il tuo fornitore non ha ancora attivato. Questa guida lo spiega con onestà nel paragrafo 5, non lo nasconde.
